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Nel 2002 il Consiglio
Direttivo dell’Associazione S. Antonio-Mestre ha sottoposto
all’Assemblea della Parrocchia del Sacro Cuore, che l’ha fatto
proprio, un progetto che mirava al recupero dell’edificio dell’ex
asilo parrocchiale, non utilizzato da anni ed emblema scandaloso di spazi
lasciati vuoti in un momento di particolare richiesta di risposte abitative.
Tra moltissimi problemi (accordi con la proprietà dell’immobile,
reperimento dei fondi necessari, coinvolgimento di Enti Pubblici e della
Comunità Parrocchiale, gestione della burocrazia e dei lavori,
difficoltà di farsi riconoscere come organizzazione credibile e
capace di portare a termine il progetto, difficoltà di formare
un gruppo di lavoro convinto, competente e tenace) i lavori di ristrutturazione
sono proseguiti fino ad arrivare alla loro ultimazione alla fine del 2003:
il 23 novembre 2003 il Patriarca di Venezia – cardinale Angelo Scola
- inaugurava la struttura. Il costo relativo, compreso l’arredamento,
si è aggirato intorno ai 430.000,00 €. |
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La struttura
può ospitare fino ad un massimo di 21 signore in camere da 1
– 2 – 3 letti (tutte con bagno).
Al momento attuale la struttura offre gratuitamente una prima accoglienza
a donne che si trovino in difficoltà. Oltre al dormire, viene
offerta loro la cena (che i nostri volontari vanno a prendere alla mensa
di Ca’ Letizia, con la quale è in atto da più di
tre anni ormai una splendida quanto provvidenziale collaborazione) e
la prima colazione. Il tutto nel più completo rispetto della
normativa di legge in materia ed in collaborazione con gli organi di
polizia.
Detta accoglienza avviene in un ambiente che speriamo le ospiti sentano
caloroso e famigliare, come è nelle intenzioni dei 30 volontari
che gratuitamente si impegnano con amore e dedizione in ogni tipo di
servizio necessario per la gestione della casa. E’ grazie alla
loro disponibilità che, con l’ausilio di una persona dipendente
dall’Associazione, presente nella struttura anche di notte, la
casa può restare aperta tutti i giorni dell’anno, escluso
il mese di agosto.
Come tutte le iniziative anche quest’opera ha un suo costo. Quello
della sua pura gestione (comprensivo di affitto, bollette luce, gas
e telefono, stipendio dipendente, assicurazioni, spese manutenzione
ascensore, controlli di legge delle caldaie e spese varie) ammonta a
40.000,00 euro/anno, senza tener conto del debito residuo relativo alle
spese di ristrutturazione che ancora rimane da corrispondere. Si intuisce
che non è un compito semplice reperire tali risorse; per questo,
nel ringraziare gli Enti Pubblici locali che ci aiutano, ci affidiamo
alla Provvidenza Divina che non ci ha mai abbandonato e a tutte le persone
che vogliono sostenere questa iniziativa, sentendola come un segno di
carità che la comunità cristiana vuole dare.
Guardando indietro, tenendo presenti le cose fatte ed il numero di persone
accolte in poco più di tre anni di attività (evidenziato
di seguito), sentiamo che in questo tempo il Signore è stato
il nostro sostegno e la nostra forza, guidandoci in questa avventura
che ci mostra la necessità dell’esistenza di opere come
questa a favore di quanti sono nella sofferenza e nel bisogno. A Lui
ci affidiamo perché questa casa, aperta a tutti, possa sempre
più essere per la nostra parrocchia e per tutta la città
di Mestre luogo dove si testimonia la carità, dove c’è
attenzione verso i più deboli, dove nessuno che si trovi in difficoltà
venga lasciato solo. |